Sì, la manutenzione va fatta. Il bollino invece no: per il condizionatore di casa non c’è. Riguarda gli impianti sopra i 12 kW, e uno split da 12.000 BTU ne fa circa 3,5. Quando farla lo dice chi ti ha montato la macchina e, se non ti ha lasciato niente di scritto, lo dicono le istruzioni della macchina.
Il bollino vale anche per il condizionatore?
In Campania il controllo di efficienza energetica, quello che si chiude col bollino verde, è obbligatorio per gli impianti che raffrescano con più di 12 kW di potenza: lo dice la legge regionale n. 39 del 2018. Sotto i 12 kW, che sono circa 41.000 BTU, la legge li lascia fuori. Quando le macchine sono più di una si sommano solo quelle dello stesso impianto, cioè quelle collegate agli stessi tubi o allo stesso comando. Una casa con qualche split, ognuno coi suoi tubi e il suo telecomando, resta sotto. Sopra ci stanno gli impianti grandi, come quelli di un capannone o di un palazzo di uffici.
Ogni quanto va fatta la manutenzione?
Un numero uguale per tutti la legge non lo dà. Il DPR 74 del 2013 dice di fare come sta scritto nelle istruzioni di chi ti ha montato l’impianto e, se non ci sono, in quelle di chi ha costruito la macchina. E chi te la monta o te la controlla deve dirti per iscritto quali operazioni servono e ogni quanto.
A chi spetta: a chi ci abita o al padrone di casa?
Per la legge nazionale, il decreto legislativo 192 del 2005, il responsabile dell’impianto è chi occupa la casa, a qualsiasi titolo: in affitto, quindi, chi ci abita. Il proprietario lo è quando la casa non è affittata. Chi dei due poi paga la manutenzione è una cosa fra inquilino e padrone di casa: su questo un idraulico non ti può dire niente.
Che carta mi deve lasciare chi viene a farla?
Chi fa la manutenzione, alla fine, scrive e firma un rapporto e te ne lascia una copia. Quella copia si tiene per cinque anni. Il libretto d’impianto, che deve avere ogni impianto, condizionatore compreso, si tiene finché l’impianto c’è. I controlli in casa fatti dai tecnici mandati dall’ente pubblico, che la legge chiama ispezioni, sono previsti per gli impianti di condizionamento da 12 kW in su: per lo split di casa no. Le carte si tengono lo stesso.
Cosa posso fare da me, e cosa no?
I filtri della macchina interna li puoi pulire tu. Prima si spegne il condizionatore e si stacca la corrente. Poi i filtri si tolgono, si lavano con acqua, si lasciano asciugare all’ombra e si rimettono: come si tolgono è scritto nelle istruzioni della macchina. Il gas invece non si tocca, e la ricarica con la bomboletta comprata su internet non si fa. Sul gas della macchina può mettere le mani solo una persona col patentino F-Gas.
Da noi il patentino F-Gas ce l’ha il titolare. A Mugnano e a Napoli centro i condizionatori li montiamo e li teniamo in ordine. Chiamaci al 366 338 6541, o scrivici su WhatsApp da quanto tempo il tuo non lo guarda nessuno.